Nasce Ticketprivatejet.com, la piattaforma che fa viaggiare su jet privati piccole comitive di amici al prezzo di una business class

Il noleggio di jet privati è stato a lungo associato a un immaginario fatto di privilegio, business travel e relazioni d’élite: un servizio appannaggio di CEO, top manager, imprenditori e VIP. Oggi però il panorama sta cambiando. Su piattaforme di nuova generazione come Ticketprivatejet.com è possibile prenotare online un jet privato Milano-Ibiza per otto persone a costi che, suddivisi tra amici, sono equivalenti a quelli di un volo in business class.

Cos’è e come funziona Ticketprivatejet.com
“Il noleggio condiviso di jet privati esiste da molti anni: ci sono broker che vendono singoli posti su voli privati e compagnie di jet sharing focalizzate su target corporate o leisure di alto livello. Sono pochi invece gli aggregatori che incrociano in real time le disponibilità di tutti i mezzi disponibili rivolgendosi a un pubblico diverso, ovvero alle persone ‘normali’ che vogliono festeggiare un’occasione speciale come un anniversario, un compleanno, un addio al celibato o una festa di laurea” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Taoticket, web agency italiana specializzata nella creazione e gestione di piattaforme multicanale che vendono biglietti per crociere e traghetti e che permettono il noleggio di imbarcazioni.

La piattaforma, facile e intuitiva, consente di richiedere preventivi online in pochi minuti, confrontando tipologia di velivolo, capienza e tratte disponibili. In questo modo, bypassando trattative private e quotazioni personalizzate, viene introdotta una logica più vicina a quella dei portali di prenotazione travel tradizionali come Booking.com e Kayak.com.

AI e volo inteso come parte del viaggio: così cambierà il business dei jet privati
Nonostante le fluttuazioni del prezzo dei carburanti e le restrizioni ai viaggi in Medio Oriente, la domanda di noleggio di jet privati resta tendenzialmente anelastica. È anche per questo motivo che, sotto certi aspetti, il settore risulta ancorato a dinamiche non in linea con i tempi, tra cui l’assenza di prenotazioni dirette, servizi clienti macchinosi e preventivi senza prezzi bloccati, problematiche destinate ad affievolirsi o a scomparire grazie all’adozione sempre più diffusa dell’AI.

Un altro degli aspetti su cui la private jet charter industry è ancora paradossalmente poco sviluppata è quello dell’esperienza di volo. Questo business – nato verso la fine degli anni ‘40, quando piloti e proprietari iniziarono a noleggiare gli aerei militari rimasti inutilizzati dopo la Seconda guerra mondiale, e consolidatosi negli anni Sessanta – è sempre stato prerogativa di un pubblico più interessato alla rapidità e alla privacy offerte dai voli charter che all’esperienza in sé. Oggi, però, le carte si sono rimescolate.

“È in aumento il numero di società di brokeraggio americane che lavorano sia sul versante della semplificazione logistica che di quello dell’esperienzialità, definendo pacchetti all-inclusive con catering gourmet e servizi extra garantiti” continua Lorusso. “Da parte nostra, l’evoluzione consiste nella revisione della percezione del servizio, che passa anche da un diverso approccio al tempo trascorso in volo. D’altronde, ci rivolgiamo a persone che, presumibilmente, non hanno mai volato su jet privati, per le quali quell’ora di volo rappresenta un ricordo da conservare o condividere”.

I prezzi
Il tabù principale di questo settore è legato al prezzo del servizio: difficilmente il conto da pagare rispetta il preventivo iniziale. Se ci si rivolge a persone con altissima capacità di spesa, il problema è relativo. Se invece il cliente è una comitiva di amici con un budget premium ma ben definito, le condizioni devono essere chiare: costi realistici e suddivisione esatta delle quote per passeggero, con pagamenti separati. La condizione principale per non avere sorprese sgradite è solo una: rispettare il numero degli occupanti del mezzo comunicati in fase di preventivo.

La tabella di prezzi pubblicata su Ticketprivatejet.com rende l’idea. Se si prenota un Light Jet – velivolo indicato per tratte leisure stagionali brevissime come Milano-Zara (Pag) – il costo orario a persona per un gruppo formato da otto persone è di 374,88 euro a testa, lo stesso prezzo che si spenderebbe in business class su un volo di linea. Se si prenota un Midsize Jet a nome di una comitiva di nove persone dirette da Roma a Ibiza, il prezzo per ora di volo è di 555,44 euro a testa, simile a quello di una business class, ma senza scali e attese.

Il tema della sostenibilità
“Il capitolo sostenibilità non può essere smarcato anche se, al contrario delle grandi compagnie coinvolte in tematiche come il carbon offsetting e i carburanti alternativi, per i jet privati la questione è più sfumata; questo non vuol dire che non vada considerata” conclude Lorusso. “È anche vero che, se mettessimo sul piatto della bilancia le emissioni prodotte da una multinazionale che fa volare in jet privato i propri top manager ogni settimana e un gruppo di amici che vuole concedersi una volta nella vita un’occasione speciale, probabilmente il dibattito assumerebbe contorni diversi. Il punto non è fingere che il tema non esista, ma affrontarlo senza ipocrisie e semplificazioni”.

Velivoli, prezzi e tratte consultabili su Ticketprivatejet.com

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