Il tanto atteso progetto Perfect Day Mexico rischia di non vedere mai la luce. Royal Caribbean ha infatti confermato che i lavori per la realizzazione della sua nuova destinazione privata a Mahahual, in Messico, sono stati ufficialmente sospesi. Lo stop è arrivato direttamente dal SEMARNAT (l’agenzia ambientale messicana), che ha respinto i piani presentati dalla compagnia a causa dei seri rischi per la barriera corallina mesoamericana e per i delicati ecosistemi costieri della zona.
La compagnia si è detta delusa dalla decisione ma ha espresso il massimo rispetto per le autorità ambientali, dichiarandosi ottimista nel poter continuare a collaborare con le istituzioni locali per trovare un accordo responsabile. L’obiettivo iniziale era di inaugurare l’area nel 2027, ma al momento i tempi sono totalmente azzerati. Nonostante il blocco, Royal Caribbean ha confermato che il porto di Costa Maya continuerà a operare normalmente e che andranno avanti i progetti a supporto della comunità locale, come la gestione delle infrastrutture stradali e la rimozione delle alghe sargassum dalle spiagge.
Annunciato a ottobre 2024 dopo l’acquisto del porto di Costa Maya per 292 milioni di dollari, Perfect Day Mexico doveva essere un progetto colossale: un’area da oltre 90 ettari (il doppio di CocoCay nei Caraibi) con il parco acquatico più alto d’America e il “lazy river” più lungo del mondo. Mentre il futuro di questa meta resta un’incognita, la compagnia prosegue comunque l’espansione dei suoi club privati nel mondo: ha da poco inaugurato il Royal Beach Club Santorini in Grecia, aprirà quello di Cozumel a fine 2026 e quello di Vanuatu nel 2027.

